Studio di Odontoiatria Naturale Dr. Federico Palermo


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Ambiente di Sterilizzazione

LA STRUTTURA

In uno studio odontoiatrico vi deve essere una certezza: tutto quanto viene a contatto con il paziente DEVE ESSERE STATO STERILIZZATO!

Sembra scontato...ma cos'ì non è.
L'obiettivo principale della sterilizzazione è quello di garantire strumenti e materiali sicuri al momento del loro utilizzo sul paziente. E' pertanto di fondamentale importanza che all'interno dello studio si decida di dedicare tempo e metodiche specifiche alle procedure di sterilizzazione, e che gli operatori responsabili di questo conoscano perfettamente le prassi operative e siano consapevoli dell'importanza delle procedure.
La metodica più appropriata per lo studio odontoiatrico è la
sterilizzazione con calore umido (utile anche la sterilizzazione a freddo con sostanze chimice per i materiali termolabili).L'utilizzo dell'autoclave a vapore acqueo è vantaggioso in quanto è possibile eseguire il monitoraggio di tutte le fasi operative.
La sterilizzazione a freddo è indicata per oggetti come specchi per fotografare l'interno della bocca, siringhe per idrocolloidi, tendiguancia e porta-impronte in plastica, ecc...

FASI DEL PROTOCOLLO DI STERILIZZAZIONE DELLO STUDIO:

  • Decontaminazione

Al fine di tutelare l'operatore dedicato alla preparazione dello strumentario dal contatto con i virus durante le fasi di lavaggio e manutenzione dello strumentario. Si effettua mediante immersione in soluzione chimiche appropriate e non manualmente.

  • Ultrasuoni

Trattamento in macchina ad ultrasuoni per la rimozione dei materiali incrostanti la superficie.

  • Lavaggio di strumetario a corpo cavo

Lavaggio approfondito e delicato di strumentario a corpo cavo (le turbine ed i contrangoli: i cosiddetti "trapani") mediante procedimento ad iniezione. Gli strumenti di trasmissione vengono lavati e disinfettati delicatamente sia dall'interno che dall'esterno e lubrificati.


  • Risciacquo e asciugatura

Dopo la decontaminazione gli strumenti vanno risciacquati in abbondante acqua corrente, smontando gli strumenti complessi. Asciugatura finale.

  • Confezionamento

Mediante buste termosigillate che garantiscono il mantenimento della sterilità della successiva sterilizzazione in autoclave.

  • Sterilizzazione in autoclave CLASSE B con cicli di vuoto frazionato (controllo computerizzato e stampa del processo di sterilizzazione)

Temperatura 121°C per 20' min. a 1 Atm di pressione, Temperatura 134°C da 3'30''a 7 min. a 2 Atm di pressione. In studio viene utilizzata una autoclave di ultimissima generazione al fine di garantire una procedura sicura al 100%!

  • Metodologie di controllo del ciclo di sterilizzazione

Applichiamo una serie di controlli atti ad accertare l'efficacia della procedure di sterilizzazione con frequenza giornaliera, settimanale e mensile. I controlli sono basati sui seguenti metodi:

  • fisici (ad ogni ciclo)
  • chimici (frequenza giornaliera e settimanale: 2 metodi diversi alternati)
  • biologici (frequenza mensile). Sistema basato su spore.
l'autoclave
striscia di controllo sterilità
metodi di controllo sterilità

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ISCRIZIONE ALBO ODONTOIATRI N. 463 del 29/01/1990 ----- Autorizzazione pubblicazione sito internet n. 4462 del 01/04/2004 ----- Aggiornato il 07 ago 2010 | federico.palermo@tin.it

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