Studio di Odontoiatria Naturale Dr. Federico Palermo


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Parodontologia

TERAPIE

PARODONTOLOGIA

Specialità odontoiatrica che si occupa della cura delle gengive, del legamento parodontale (unisce il dente ad osso e gengiva) e dell'osso di sostegno del dente.
La malattia che colpisce questi organi, che si chiama
malattia parodontale (una volta chiamata piorrea), porta il soggetto che ne è affetto ad una perdita precoce e progressiva dei denti poichè i tessuti e l'osso alveolare vengono distrutti con l'instaurarsi di una retrazione gengivale e comparsa di denti più lunghi.
Ha un andamento molto subdolo, ed in alcuni casi non ci si accorge di nulla fino al momento in cui i denti iniziano a muovere. Spesso è troppo tardi.

La causa della paradontite è da ricercarsi nella presenza dei batteri che causano infiammazioni cronicizzando ulteriormente il problema quando si formano le
tasche gengivali non raggiungibili dallo spazzolino.
I progressi in questo campo permettono comunque di combattere la malattia una volta insorta rimuovendo i batteri e riportando la salute non solo ai denti colpiti, ma a tutto il tessuto di sostegno.

La terapia migliore è la prevenzione, e solo
costanti visite di controllo possono evitare di accorgersene troppo tardi!Terapia

sorriso sano

DEFINIZIONI
· Parodonto: è il sistema di tessuti che fissa i denti in bocca. E' costiuito dall'osso alveolare (che accoglie le radici), dal legamento (che le trattiene) e della gengiva (che protegge il complesso).
· Malattia paradontale, gengivite, "piorrea" ecc. sono aspetti diversi di un'unica malattia, subdola, a lenta evoluzione e mutilante, perchè causa la perdita di molti denti, anche sani.
· Detartrasi: rimozione del tartaro, con strumenti ad ultrasuoni oppure manuali. Va eseguita con estrema cura in modo radicale, altrimenti risulta del tutto inutile.

CAUSE

  • Igiene orale scarsa (tartaro, placca batterica)
  • Predisposizione genetica
  • Fumo
  • Restauri dentali sbagliati (bordi che schiacciano e irritano la gengiva)


PRIMI SEGNI

  • Gengive arrossate, gonfie, tumefatte, facilmente sanguinanti, colorito scuro, bluastro.
  • (Dolore): spesso è assente e la malattia viene individuata molto tardi.


FASE INTERMEDIA

  • Formazione di "tasche" paradontali perdita dell'osso di sostegno dei denti, pus attorno alle gengive (piorrea).


FASE AVANZATA

  • Mobilità di alcuni o molti elementi dentari.
  • Ascessi gengivali.
  • Caduta spontanea dei denti più compromessi. Necessarie estrazioni.

Terapia

FASI DELLA TERAPIA
1° Preparazione iniziale
Il dentista deve rimuovere complatamente il tartaro da tutti i denti. Insegnare al paziente le corrette manovre igieniche, da eseguire tutti i giorni.

2° Guarigione

  • Estrazione dei denti giudicati irrecuperabili
  • Esecuzione di protesi provvisorie anatomiche
  • Interventi chirurgici dei difetti gengivali e ossei
  • Eventuali impianti osteointegrati nelle aree edentule


3° Ricostruzione
Solo dopo la guarigione delle gengive:
inserire le protesi definitive che devono essere anatomicamente corrette per non causare recidive.

4° Mantenimento
Finite le cure è indispensabile eseguite controlli ogni 4-6 mesi...A VITA!
Quasi sempre è utile rimuovere il tartaro, per mantenere condizioni igieniche ideali.
Terapia

ESEMPIO RECESSIONE

A lato: esempi di recessione gengivale

recessione gengivale 1
recessione gengivale
effetto iceberg

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ISCRIZIONE ALBO ODONTOIATRI N. 463 del 29/01/1990 ----- Autorizzazione pubblicazione sito internet n. 4462 del 01/04/2004 ----- Aggiornato il 07 ago 2010 | federico.palermo@tin.it

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