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GLOSSARIO > Glossario odontoiatrico
S
Saliva - Secreto proprio delle ghiandole annesse al cavo orale. La saliva che ha una reazione vicina alla neutralità (pH 6,6), è costituita essenzialmente da acqua (98,7%), da sostanze inorganiche (cloruri, carbonati, bicarbonati, solfati, fosfati, tiocianati) ed organiche (mucina, ptialina, enzimi come proteasi, lipasi, fosfatasi). Oltre alla funzione digestiva, la saliva favorisce la masticazione, la deglutizione e svolge una azione detergente e protettiva nei confronti degli elementi dentari.
Scheletrato - Intelaiatura metallica della protesi parziale.
Setto (sindrome del s.) - In dentatura decidua quando vi è una carie interprossimale fra i molari da latte che ne cambia la forma, pemettendo al cibo di insaccarvisi con conseguente dolore (spesso scambiato per dolore provocato da pulpite).
Shock anafilattico - Reazione improvvisa, imprevedibile, di estrema gravità, con interessamento pluriviscerale e depressione delle principali funzioni organiche. Tale reazione indotta da svariati antigeni (anestetici), è dovuta, nella grande maggioranza dei casi, ad un meccanismo immuno-allergico che interessa tutto l'organismo.
Sigillanti - Materiali compositi utilizzati nella prevenzione della carie occlusale di premolari e molari permanenti con solchi molto pronunciati.
Silicone - Materiale per impronte composto da silicio ed ossigeno, per uso protesico.
Sindesmotomo - Strumento con lama a forma di menisco, utilizzato per il sezionamento preliminare del legamento desmodontale, nel corso di avulsione dentaria.
Sinfisi - Linea di congiunzione di due ossa (sinfisi mentoniera della mandibola).
Sodio (Ipoclorito di S., NaClO) - Soluzione solvente e battericida impiegata in endodonzia alla concentrazione del 2,5% o del 5%.
Solco gengivale - Depressione anatomica fra l'epitelio gengivale e lo smalto o il cemento. In condizioni patologiche l'approfindimento del solco diventa ricettacolo di placca batterica, residui alimentari.
Sovra (o Supra) occlusione - Malocclusione per la quali i denti superiori coprono esageratamente gli inferiori.
Spreader (espansore) - Strumento endodontico simile ad una sonda lunga ed affilata che consente di condensare lateralmente la guttaperca.
Stenone (dotto di S.) - Canale di deflusso della ghiandola parotidea, il cui orifizio di sbocco è situato all'altezza del colletto del secondo molare superiore.
Stomatite – E’ il termine che indica l'infiammazione del tessuto mucoso (mucosite) che riveste le strutture del cavo orale. Coinvolge le guance, le gengive, la lingua, le labbra, il palato e il pavimento della bocca. Può essere causata da problemi del cavo orale, come cattiva igiene o protesi inadeguate, oppure da scottature provocate dall'assunzione di cibi o bevande calde, o da medicine, reazioni allergiche o infezioni. In genere la stomatite è dolorosa, può presentarsi con sensazione di fastidio, dolore locale e bruciore. La mucosa si presenta arrossata, gonfia e a volte c'è sanguinamento dell'area interessata. L'alitosi può accompagnare l'affezione. La stomatite colpisce qualunque fascia di età, dai neonati agli anziani. Le cause che provocano la stomatite possono essere numerose. Traumi persistenti che possono irritare la mucosa orale in caso di protesi incongrue, denti cariati o fratturati, morsicamenti delle guance. La respirazione orale dovuta ad ostruzione delle vie nasali può causare secchezza delle mucose orali con conseguente irritazione. Infezioni erpetiche, gonorrea leucemia, AIDS, carenza di vitamina C possono presentarsi con i segni tipici della stomatite. La stomatite aftosa è una specifica forma che si presenta con gonfiore, ulcere dolorose, da puntiformi fino al diametro di 2.5 cm, localizzate sulle labbra, guance, gengive, palato e pavimento del cavo orale. La causa di tale affezione è sconosciuta, si pensa possa essere conseguenza di deficit alimentari, in particolare di vitamina B12, Acido Folico, ferro. Alcune forme generalizzate di stomatite sono conseguenza di un uso eccessivo di alcool, cibi speziati o eccessivamente caldi, tabacco. A volte la causa dell'irritazione va ricercata in una reazione d'ipersensibilità a sostanze contenute in collutori, dentifrici, stick labiali. Stomatiti possono essere causate dall'esposizione a metalli pesanti, come mercurio, piombo, bismuto. La terapia della stomatite dipende dall'individuazione, non sempre facile, della causa che ne è all'origine. La medicina naturale offre un aiuto efficace nel trattamento della stomatite aftosa e, in generale, delle manifestazioni della stomatite: la tintura di calendula (Calendula officinalis) diluita sotto forma di collutorio per sciacqui orali.
Streptococcus Mutans - Batterio Gram+, anaerobico facoltativo, produttore di acido lattico, capace di sintetizzare polisaccaridi intra ed extra cellulari. Risulta essere il più attivo microrganismo cariogeno.
Stripping - Riduzione dei diametri mesio-distali degli elementi dentali per risolvere casi di lieve affollamento dentale senza eseguire estrazioni bilanciate dei premolari. In genere viene eseguito sugli incisivi inferiori.
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